venerdì 19 luglio 2013
SONO TORNATO!
Sono tornato perché sono stanco di quello che sto vedendo. Ciò che cercherò di fare è raccogliere testimonianze dopo averle esaminate. Lo scopo non è distruggere tutto e tutti ma neanche esaltare e promuovere tutto e tutti...
Di persone che sparano a zero sull'ufologia ce ne sono pure troppe, sono tutti contattisti, contattati e contattanti!
Purtroppo e per fortuna è la moda del momento, ma è anche la manifestazione di un malessere che accomuna tante persone in cerca di un "equilibrio" più facile da cercare nel cielo che dentro se stessi... ma questa è un'altra storia!
Cercherò di trovare (per me e per gli altri) un'equilibrata risposta a avvistamenti, presunti o reali che siano, in modo da togliere qualsiasi dubbio entro i limiti del possibile.
BUON PROSEGUIMENTO E BUONA VITA A TUTTI!
venerdì 18 dicembre 2009
16 novembre 2009
Nel tardo pomeriggio, tra le 18,00 e le 18,15 di lunedì 16
novembre 2009, mi trovavo con un amico nei pressi del campo di calcio di Centro
Giano (Acilia). Il cielo era buio visto l’orario e vi erano alcune nuvole, ma
non coprivano il cielo interamente, erano più tipo una foschia rada.
Ad un
tratto, nel cielo è apparsa una sfera luminosa che agli occhi risultava grande
quanto una biglia piccola nel suo nucleo di luce bianca, circondata da un alone
bianco che tendeva a diminuire con la distanza dal nucleo, grande quanto una
noce.
È apparsa nel cielo circa da est (come venendo dalla direzione che
potrei porre dal ponte di Centro Giano in via Albi), manifestandosi all’incirca
nel punto sopra ad una ipotetica linea verticale tracciata a partire
dall’incrocio tra via Mongiana e via Gerocarne) ed ha percorso il cielo per un
tempo pari a circa 4 secondi in direzione ovest (verso l’aeroporto di Fiumicino,
rispetto al punto in cui mi trovavo) per poi svanire improvvisamente (circa nel
punto sopra ad una linea verticale tracciata a partire dall’imbocco del Fosso di
Ponte Ladrone nel Tevere). A tratti è stata coperta dalle nuvole, lasciando però
una visibile luminosità.L’andamento era rettilineo, ma come se scendesse
avvicinandosi alla linea della superficie terrestre con una angolazione di circa
6 o 7°.